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DALL’EUROPEAN DATA PROTECTION BOARD: Ventunesima Sessione Plenaria Del Comitato Europeo Per La Protezione Dei Dati – Lettera Relativa Al Progetto Di Orientamento Della Commissione Europea Sulle App A Sostegno Della Lotta Contro La Pandemia Di COVID-19

DALL’EUROPEAN DATA PROTECTION BOARD: Ventunesima sessione plenaria del Comitato europeo per la protezione dei dati – Lettera relativa al progetto di orientamento della Commissione europea sulle app a sostegno della lotta contro la pandemia di COVID-19

Mercoledì 15 aprile 2020 – A seguito di una richiesta di consultazione della Commissione europea, il Comitato europeo per la protezione dei dati ha adottato una lettera relativa al progetto di linee guida della Commissione europea sulle app a sostegno della lotta contro la pandemia di COVID-19.

La presente guida sulla protezione dei dati e le implicazioni sulla privacy integra la raccomandazione della Commissione europea sulle app per la tracciabilità dei contatti, pubblicata l’8 aprile e che definisce il processo verso una cassetta degli attrezzi comune dell’UE per l’uso della tecnologia e dei dati per combattere e uscire dalla crisi COVID-19 .

Andrea Jelinek, presidente dell’EDPB, : L’EDPB accoglie con favore l’iniziativa della Commissione di sviluppare un approccio paneuropeo e coordinato in quanto ciò contribuirà a garantire lo stesso livello di protezione dei dati per ogni cittadino europeo, indipendentemente da dove vive.

Nella sua lettera, l’EDPB affronta in modo specifico l’uso di app per la tracciabilità dei contatti e la funzionalità di avviso, poiché è qui che è necessario prestare maggiore attenzione al fine di ridurre al minimo le interferenze con la vita privata pur consentendo al contempo l’elaborazione dei dati con l’obiettivo di preservare la salute pubblica.

L’EDPB ritiene che lo sviluppo delle app dovrebbe essere realizzato in modo responsabile, documentando con una valutazione dell’impatto sulla protezione dei dati tutta la privacy implementata in base alla progettazione e la privacy mediante meccanismi predefiniti. Inoltre, il codice sorgente dovrebbe essere reso pubblicamente disponibile per il più ampio controllo possibile da parte della comunità scientifica.

L’EDPB sostiene fermamente la proposta della Commissione di adottare volontariamente tali app, una scelta che dovrebbe essere fatta dagli individui come segno di responsabilità collettiva.

Infine, l’EDPB ha sottolineato la necessità che il consiglio di amministrazione e i suoi membri, incaricati di consigliare e garantire la corretta applicazione del GDPR e della direttiva sulla privacy elettronica, siano pienamente coinvolti nell’intero processo di elaborazione e attuazione di tali misure. L’EDPB ricorda che nei prossimi giorni intende pubblicare le Linee guida sugli strumenti di geolocalizzazione e tracciamento nel contesto dell’out-break COVID-19.

FONTE: EUROPEAN DATA PROTECTION BOARD – EDPB

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